Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Questo sito consente i cookie di terze parti(legati alla presenza dei “social plugin”).
Cliccando su “OK ” si acconsente all'uso dei cookie. Cliccando su "Info" si legge l'informativa completa.

San Timoteo

Chiesa  di San Timoteo *

Il 29 maggio 1679 Antona Oschiri (scritto: Osquiri) moglie del defunto Antonio Canu e Gian Maria Canu Piredda con sua moglie Anna Oschiri chiesero e ottennero da Francesco Lopez de Urraca, vescovo di Alghero in sacra Visita Pastorale, la facoltà di costruire a proprie spese una chiesa dedicata a San Timoteo.

Viene rogato l’istrumento, scritto in spagnolo davanti al notaio Antonio Canadi il 30 maggio 1684, dopo la costruzione della chiesa. Vi si specificava che da parte dei costruttori venivano ipotecati in perpetuo, come dote a favore della medesima chiesa, una casa sita nel villaggio in regione Nannigazza, la metà di una vigna sita in regione Talaorra ed in più un appezzamento di terreno di “4 carretas de trigu”. Tutto questo sotto giuramento e con impegno di non revocare né chiedere assoluzione del giuramento sotto pena di carcere, “de presonìa”.

Tramite il procuratore generale delle chiese esistente nella parrocchia venne chiesta la facoltà di potervi celebrare la santa messa.

Alla richiesta rispose subito il Vicario Generale di Alghero, don Sebastiano Manca, concedendo che la chiesa venisse benedetta dal rettore Agostin De Ponty e che vi si celebrasse il santo sacrificio; ma a condizione che la concessione venisse notata nel registro tenuto dal procuratore generale.

* La descrizione è  contenuta nel libro  BENETUTTI, Appunti per una storia, stampato nell’anno 1993, di Don Giommaria Farina, già parroco di Benetutti dal 1963 al 1983.


 

 

Altro in questa categoria: « San Saturnino Santa Croce »